Piccione selvatico
Columba livia

— Da dove viene il nome
Columba viene probabilmente dal greco kólymbos, il tuffatore, per il modo in cui si lascia cadere in picchiata durante il corteggiamento. Livia è il latino lividus, il grigio-azzurro dei lividi. Il piccione di città non è una specie a sé: è questa specie, scappata dalle colombaie, che ha scambiato le falesie con i cornicioni e ci è rimasta.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Colombi
- Habitat
- Falesie marine e rocciose in natura; città, ponti e silos ovunque
- Areale
- Originario di Europa, Nord Africa e Asia; oggi in tutto il mondo
- Dimensioni
- 29–37 cm, apertura alare 62–72 cm, 240–380 g
- Dieta
- Semi, granaglie, avanzi, briciole
- Longevità
- 6 anni in natura, oltre 15 in cattività
— Caratteristiche
- 01
Entrambi i genitori nutrono i piccoli con una secrezione prodotta nel gozzo.
- 02
Ritrova la strada di casa da centinaia di chilometri, anche con il cielo coperto.
- 03
Beve immergendo il becco e aspirando, invece di alzare la testa come gli altri uccelli.
— Particolarità
Darwin comincia L’origine delle specie parlando di piccioni. Ne allevò lui stesso, si iscrisse a due club di colombofili londinesi e ne studiò razze grottesche — i gozzuti, i pavoncelli, i capitombolanti — perché gli servivano a mostrare una cosa: da un solo animale selvatico, questo, la selezione umana in pochi secoli aveva ricavato forme così diverse che un ornitologo le avrebbe messe in generi separati. Se lo faceva l’allevatore in duecento anni, argomentava, la natura poteva farlo in un milione.

