Pesce scalare
Pterophyllum scalare

— Da dove viene il nome
Pterophyllum è «foglia alata», da pterón e phýllon: il corpo è piatto e romboidale come una foglia, e le pinne dorsali e anali si allungano in due lame. Scalare viene dal latino scalaris, «a scala», per il profilo della dorsale che sale a gradini. In inglese lo chiamano angelfish, ed è l’unico caso in cui il nome italiano è più esatto.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Ciclidi
- Habitat
- Acque ferme e ombreggiate fra le radici sommerse della foresta allagata
- Areale
- Bacino amazzonico, Perù, Colombia, Brasile, Guyana
- Dimensioni
- 15 cm di lunghezza ma fino a 25 cm di altezza; 80–150 g
- Dieta
- Larve di insetto, crostacei, avannotti
- Longevità
- 10 anni
— Caratteristiche
- 01
Le strisce verticali scure lo confondono con le radici e i giunchi.
- 02
Forma coppie stabili che difendono insieme le uova.
- 03
Depone su una foglia o su un ramo verticale, pulito in anticipo.
— Particolarità
La sua forma è tutta una risposta a dove vive. Nella foresta allagata l’acqua è ferma e piena di steli, radici e rami verticali, e un pesce alto e sottile con le righe scure verticali ci si muove come in un labirinto senza farsi notare: le strisce spezzano il contorno, la lama del corpo passa dove un pesce normale resterebbe incastrato, e le lunghe pinne filiformi servono da timone di precisione. È uno dei pesci più venduti al mondo per gli acquari, e la sua eleganza è un travestimento da fascio di radici.

