Pesce idolo moresco
Zanclus cornutus

— Da dove viene il nome
Zanclus viene dal greco zánklon, la falce: è la stessa parola da cui prende nome Zancle, l’antico nome di Messina, chiamata così per la forma falcata del suo porto. Cornutus si riferisce alle protuberanze sopra gli occhi degli adulti. Il nome comune viene dalla credenza dei pescatori dell’Oceano Indiano che portasse fortuna e venisse venerato.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Perciformi
- Habitat
- Barriere coralline e fondali duri fra 3 e 180 metri
- Areale
- Indo-Pacifico tropicale, dall’Africa orientale al Messico
- Dimensioni
- 16–23 cm, 200–400 g
- Dieta
- Spugne, tunicati, alghe, piccoli invertebrati
- Longevità
- 10 anni
— Caratteristiche
- 01
La pinna dorsale si prolunga in un filamento lungo quanto il corpo.
- 02
Il muso è un tubo sottile per frugare nelle fessure.
- 03
Nuota in coppie o in piccoli gruppi, quasi mai da solo.
— Particolarità
Le sue larve restano alla deriva in mare aperto per un tempo che pochi pesci di barriera si permettono — fino a sette mesi — e in quel periodo hanno una forma così diversa dall’adulto che furono descritte come un genere a sé. È la ragione per cui la specie si trova identica dall’Africa orientale al Messico: le correnti hanno mesi per distribuirla, e non esistono popolazioni locali abbastanza isolate da separarsi. Un lungo galleggiamento vale, in mare, quanto un ponte fra continenti.

