Pesce balestra pagliaccio
Balistoides conspicillum

— Da dove viene il nome
Balistoides deriva da Balistes, che viene dalla balista, la macchina da guerra a scatto: la prima spina dorsale si solleva e si blocca, e solo abbassando la seconda — il grilletto — si libera. Conspicillum vuol dire «occhiali», per l’anello giallo attorno all’occhio. Il nome comune italiano ha scelto il pagliaccio per i pois bianchi sul ventre nero.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Tetraodontiformi
- Habitat
- Pareti esterne delle barriere coralline fra 5 e 75 metri
- Areale
- Indo-Pacifico tropicale, dall’Africa orientale alla Polinesia
- Dimensioni
- 35–50 cm, 1–3 kg
- Dieta
- Ricci, molluschi, crostacei, coralli
- Longevità
- 10 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha denti da roditore capaci di frantumare gusci e corallo.
- 02
Soffia getti d’acqua sulla sabbia per scoprire le prede sepolte.
- 03
Rovescia i ricci di mare per attaccarli dalla parte senza spine.
— Particolarità
Il meccanismo che gli dà il nome è un chiavistello vero. Quando si infila in una fessura della barriera per dormire alza la prima spina dorsale, che scatta in posizione verticale e resta bloccata: a quel punto è incastrato nel foro e nessun predatore riesce a estrarlo, perché tirandolo si aumenta soltanto la pressione della spina contro il soffitto. Solo l’animale può sbloccarla, abbassando la seconda spina. È lo stesso principio di un tassello a espansione, in un pesce.

