Pelobate fosco
Pelobates fuscus

— Da dove viene il nome
Pelobates è «che cammina nel fango», da pēlós e bátēs; fuscus vuol dire «scuro». Come il parente americano ha sul tallone una lama cornea per scavare, e in italiano viene chiamato anche «rospo dell’aglio»: quando è disturbato emette dalla pelle un odore pungente che ricorda davvero l’aglio.
— Scheda
- Gruppo
- Anfibi · Amphibia
- Ordine
- Anuri
- Habitat
- Terreni sabbiosi e coltivi leggeri con stagni vicini
- Areale
- Europa centrale e orientale, dalla Francia alla Russia
- Dimensioni
- 4–8 cm, 20–50 g
- Dieta
- Insetti, ragni, lombrichi, lumache
- Longevità
- 10 anni
— Caratteristiche
- 01
Si interra all’indietro in pochi minuti, avvitandosi con i talloni.
- 02
Ha la pupilla verticale, cosa insolita fra le rane europee.
- 03
Il maschio canta sott’acqua, e il suono si sente appena dalla riva.
— Particolarità
I suoi girini possono diventare più grandi degli adulti. In condizioni favorevoli superano i dodici centimetri e in qualche caso arrivano a diciotto, cioè più del doppio della lunghezza del rospo che diventeranno: crescono a lungo prima di trasformarsi, perché in uno stagno ricco conviene restare girini finché si può. Chi li pesca pensa di aver trovato un pesce; poi si accorge che ha le zampe posteriori e la coda che si riassorbe.

