Otarda kori
Ardeotis kori
— Da dove viene il nome
Ardeotis unisce il latino ardea, «airone», e il greco ōtís, «otarda»: un’otarda dal collo lungo come quello di un airone. Kori viene dal nome che le dà il popolo tswana, nell’Africa australe.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Otarde
- Habitat
- Savane erbose aperte, praterie semiaride
- Areale
- Africa orientale e Africa australe
- Dimensioni
- Maschio 120–150 cm e 11–19 kg; femmina 5–7 kg
- Dieta
- Insetti, piccoli vertebrati, semi, gomma di acacia
- Longevità
- Oltre 25 anni in cattività
— Caratteristiche
- 01
Il maschio può essere il più pesante uccello capace di volare.
- 02
In parata gonfia il collo, alza la coda e produce un rombo profondo.
- 03
Vola poco e malvolentieri: preferisce camminare.
— Particolarità
Porta passeggeri. I gruccioni carminio, uccelli africani rosso vivo, le si posano sul dorso e si fanno trasportare attraverso l’erba: quando l’otarda cammina solleva cavallette e altri insetti, e i gruccioni scattano a catturarli in volo per poi tornare in sella. Il maschio vive al limite fisico del volo: sopra una ventina di chili i muscoli non riescono più a sollevare il corpo, e i più grandi decollano solo con una lunga rincorsa.

