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Arca

Orbettino

Anguis fragilis

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Orbettino (Anguis fragilis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Anguis in latino è il serpente, e fragilis dice quanto facilmente si spezza la coda. Il nome italiano viene invece da «orbo», cieco: la credenza che fosse privo di vista — e velenoso, e capace di accecare — lo ha fatto uccidere per secoli. Non è cieco, non è velenoso e non è nemmeno un serpente: è una lucertola che ha perso le zampe.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Squamati
Habitat
Prati umidi, siepi, boschi radi, giardini, muretti
Areale
Europa e Asia occidentale, fino al Caucaso
Dimensioni
30–50 cm compresa la coda, 20–100 g
Dieta
Lumache senza guscio, lombrichi, larve
Longevità
oltre 30 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Ha le palpebre mobili e i fori auricolari: i serpenti non li hanno.

  • 02

    Si muove lentissimo e non sa mordere: si difende solo staccando la coda.

  • 03

    Sotto la pelle conserva minuscoli resti dello scheletro degli arti.

Particolarità

Un esemplare tenuto nello zoo di Copenaghen visse cinquantaquattro anni, ed è il record di longevità per una lucertola: più di un cane, più di un cavallo, in un animale che pesa quanto una tavoletta di cioccolata. La lentezza gli è costata cara con gli uomini — è la specie che le vanghe e le zappe uccidono di più nei giardini d’Europa, quasi sempre per l’equivoco che sia una vipera.

Prossima specie

Scinco dalla lingua blu

Tiliqua scincoides