Okapi
Okapia johnstoni

— Da dove viene il nome
Okapia viene da o’api, il nome dell’animale nella lingua lese del Congo. johnstoni onora Harry Johnston, l’amministratore britannico che nel 1901 ne procurò i primi resti alla scienza. Fino ad allora l’Europa lo conosceva solo per voci, e lo chiamava “l’unicorno africano”: una creatura di cui si dubitava l’esistenza.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Foresta pluviale fitta di pianura
- Areale
- Foreste dell’Ituri, nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo
- Dimensioni
- 190–250 cm di corpo, 200–350 kg
- Dieta
- Erbivoro — foglie, germogli, funghi, argilla
- Longevità
- 20–30 anni
— Caratteristiche
- 01
È l’unico parente vivente della giraffa, malgrado sembri un incrocio fra cavallo, zebra e cervo.
- 02
La lingua nera e prensile è lunga tanto da leccarsi gli occhi e le orecchie.
- 03
Le strisce sulle zampe posteriori aiutano i piccoli a seguire la madre nella penombra della foresta.
— Particolarità
L’okapi è stato una delle ultime grandi scoperte zoologiche del pianeta: descritto solo nel 1901, quando quasi tutto il resto della megafauna era già noto da secoli. Vive in una foresta così fitta e remota che sfuggì persino agli europei fino al Novecento inoltrato. Un animale grande come un cavallo, imparentato con la giraffa, ha aspettato l’età dell’automobile per entrare nei libri.

