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Arca

Okapi

Okapia johnstoni

Stato di conservazione IUCN: In pericolo· EN
Okapi (Okapia johnstoni)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Okapia viene da o’api, il nome dell’animale nella lingua lese del Congo. johnstoni onora Harry Johnston, l’amministratore britannico che nel 1901 ne procurò i primi resti alla scienza. Fino ad allora l’Europa lo conosceva solo per voci, e lo chiamava “l’unicorno africano”: una creatura di cui si dubitava l’esistenza.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Artiodattili
Habitat
Foresta pluviale fitta di pianura
Areale
Foreste dell’Ituri, nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo
Dimensioni
190–250 cm di corpo, 200–350 kg
Dieta
Erbivoro — foglie, germogli, funghi, argilla
Longevità
20–30 anni

Caratteristiche

  • 01

    È l’unico parente vivente della giraffa, malgrado sembri un incrocio fra cavallo, zebra e cervo.

  • 02

    La lingua nera e prensile è lunga tanto da leccarsi gli occhi e le orecchie.

  • 03

    Le strisce sulle zampe posteriori aiutano i piccoli a seguire la madre nella penombra della foresta.

Particolarità

L’okapi è stato una delle ultime grandi scoperte zoologiche del pianeta: descritto solo nel 1901, quando quasi tutto il resto della megafauna era già noto da secoli. Vive in una foresta così fitta e remota che sfuggì persino agli europei fino al Novecento inoltrato. Un animale grande come un cavallo, imparentato con la giraffa, ha aspettato l’età dell’automobile per entrare nei libri.

Prossima specie

Gnu striato

Connochaetes taurinus