Nudibranco dipinto
Hypselodoris picta
— Da dove viene il nome
Doris, dentro il nome del genere, è la Nereide madre delle cinquanta ninfe del mare, e ha battezzato un’intera famiglia di questi animali. Picta è «dipinta». Nudibranchia, il nome dell’ordine, significa «branchie nude»: hanno perso la conchiglia e portano l’apparato respiratorio scoperto sul dorso, a ciuffo, dove chiunque potrebbe morderlo — il che spiega perché siano quasi tutti velenosi e coloratissimi.
— Scheda
- Gruppo
- Molluschi · Mollusca
- Ordine
- Nudibranchi
- Habitat
- Fondali rocciosi con spugne, fra 5 e 50 metri
- Areale
- Mediterraneo e Atlantico orientale
- Dimensioni
- 6–20 cm
- Dieta
- Spugne di poche specie precise
- Longevità
- 1 anno
— Caratteristiche
- 01
I colori sono un avviso: la carne è tossica o sgradevole.
- 02
Ricava le difese chimiche dalle spugne di cui si nutre.
- 03
I due tentacoli sul capo, i rinofori, si retraggono al minimo pericolo.
— Particolarità
Non fabbrica il proprio veleno: lo compra mangiando. Si nutre di poche specie di spugne, che si difendono con molecole tossiche, e invece di neutralizzarle le concentra e le immagazzina nella propria pelle — poi lo annuncia con una livrea gialla e blu che nessun predatore dimentica. È lo stesso sistema della farfalla monarca con l’asclepiade, applicato sott’acqua. Alcune di queste molecole sono oggi studiate come antitumorali, e i nudibranchi funzionano da segnalatori: dove ce n’è uno, c’è una spugna che produce qualcosa di interessante.

