Motmot capoblu
Momotus momota

— Da dove viene il nome
Momotus e motmot vengono entrambi dal verso, un doppio richiamo basso e cupo che nelle foreste suona come «mot-mot». È uno dei rari casi in cui il nome scientifico è una pura onomatopea, e il binomio la ripete due volte, come a imitare il richiamo.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Coraciformi
- Habitat
- Foresta pluviale e boschi umidi, anche piantagioni
- Areale
- America meridionale, soprattutto il bacino amazzonico
- Dimensioni
- 38–43 cm con la coda, 100–150 g
- Dieta
- Grandi insetti, lucertole, rane, frutti
- Longevità
- Oltre 10 anni in cattività
— Caratteristiche
- 01
Le due penne centrali della coda finiscono con una paletta nuda, come due racchette.
- 02
Muove la coda avanti e indietro come un pendolo.
- 03
Nidifica in gallerie scavate nel terreno.
— Particolarità
Per molto tempo si è creduto che il motmot si strappasse le barbe delle penne della coda per creare le racchette. Non è così: le barbe di quel tratto sono attaccate debolmente e cadono da sole con lo sfregamento e la pulizia del piumaggio. Anche l’oscillazione della coda ha un significato preciso: in una specie parente è stato dimostrato che il motmot la agita quando avvista un predatore, come per dirgli «ti ho visto, è inutile che tu provi».

