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Arca

Marmotta dell’Himalaya

Marmota himalayana

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Marmotta dell’Himalaya (Marmota himalayana)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Himalaya è sanscrito e significa «dimora della neve», da hima, neve, e ālaya, dimora — la stessa hima che si ritrova nel nome dell’inverno indiano. La marmotta che lo porta vive più in alto di quasi ogni altro mammifero: sull’altopiano tibetano la si incontra a cinquemila metri, dove l’aria ha metà dell’ossigeno che c’è al mare.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Praterie d’altura, steppe alpine tra 3.000 e 5.500 m
Areale
Himalaya e altopiano tibetano: Nepal, India settentrionale, Cina occidentale
Dimensioni
45–67 cm, 4–9 kg
Dieta
Erbivoro — erbe alpine, radici, fiori
Longevità
15 anni

Caratteristiche

  • 01

    Il sangue trasporta ossigeno con un’efficienza che a quelle quote è indispensabile.

  • 02

    Le colonie scavano sistemi di gallerie usati da generazioni successive.

  • 03

    Il letargo dura anche sette mesi, tappata sottoterra con tutta la famiglia.

Particolarità

Erodoto racconta di «formiche grandi come volpi» che in India tiravano fuori sabbia d’oro scavando, e per duemila anni la storia è passata per fantasia. Nel 1996 l’etnologo francese Michel Peissel ha proposto una spiegazione semplice: sull’altopiano del Dansar, in Kashmir, le marmotte scavando portano in superficie terra aurifera, e i Minaro la setacciano da sempre. La parola persiana per marmotta assomiglia a quella per formica di montagna: l’errore sarebbe nato nella traduzione, non nell’osservazione.

Prossima specie

Marmotta bobak

Marmota bobak