Marmotta americana
Marmota monax

— Da dove viene il nome
Marmota viene dal latino medievale mus montanus, «topo di montagna», passato per il francese marmotte. Monax invece non è latino affatto: è una parola algonchina che significa «lo scavatore», raccolta dai coloni e infilata dentro un nome scientifico senza tradurla. In inglese la specie si chiama groundhog, «maiale di terra», ed è la protagonista del 2 febbraio: se esce dalla tana e vede la propria ombra, l’inverno durerà altre sei settimane.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Margini di bosco, radure, campi coltivati, scarpate stradali
- Areale
- Nord America orientale e centrale, dall’Alaska alla Georgia
- Dimensioni
- 40–65 cm, coda 10–15 cm, 2–6 kg
- Dieta
- Erbivoro — erba, trifoglio, cortecce, ortaggi degli orti
- Longevità
- 6 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Scava gallerie con più uscite, camera per dormire e latrina separata.
- 02
Va in vero letargo: il cuore scende da 80 a 5 battiti al minuto.
- 03
A differenza delle altre marmotte è solitaria: ogni adulto ha la sua tana.
— Particolarità
Le sue tane abbandonate sono case popolari per mezza fauna americana. Volpi, conigli, opossum, procioni, serpenti e salamandre occupano i cunicoli che la marmotta ha smesso di usare, e siccome ogni individuo ne scava più di uno e li cambia spesso, un solo animale lascia dietro di sé una rete di rifugi che dura decenni. Gli ecologi la chiamano specie ingegnere: modifica l’ambiente fisico e altri ci vivono dentro.

