Mamba nero
Dendroaspis polylepis

— Da dove viene il nome
Dendroaspis è greco per “aspide degli alberi”, da déndron, albero, e aspís, serpente velenoso. polylepis, “dalle molte squame”. “Mamba” viene dallo zulu imamba. Il “nero” non è del corpo, grigio-oliva, ma dell’interno della bocca, che spalanca inchiostro quando minaccia. È il serpente più temuto dell’Africa.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Squamati
- Habitat
- Savana, boscaglia, affioramenti rocciosi
- Areale
- Africa subsahariana orientale e meridionale
- Dimensioni
- 2–3 m, fino a 4,5 m
- Dieta
- Carnivoro — piccoli mammiferi e uccelli
- Longevità
- 11 anni e oltre
— Caratteristiche
- 01
È il serpente più veloce dell’Africa: si sposta fino a 20 km/h su brevi tratti.
- 02
Il veleno neurotossico può uccidere un uomo in poche ore senza siero.
- 03
Quando è messo alle strette spalanca la bocca nera in un avvertimento inconfondibile.
— Particolarità
Il mamba nero deve il nome non al colore del corpo, ma a ciò che mostra quando è spaventato: spalanca la bocca rivelando l’interno nero come la pece, drizza il collo da terra e sibila. È un avvertimento onesto — “non avvicinarti” — perché il serpente preferisce quasi sempre fuggire, ed è capace di farlo a una velocità che gli è valsa la fama, esagerata, di poter “inseguire un uomo”. In realtà scappa; morde solo se non gli lasci scelta.

