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Arca

Mamba nero

Dendroaspis polylepis

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Mamba nero (Dendroaspis polylepis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Dendroaspis è greco per “aspide degli alberi”, da déndron, albero, e aspís, serpente velenoso. polylepis, “dalle molte squame”. “Mamba” viene dallo zulu imamba. Il “nero” non è del corpo, grigio-oliva, ma dell’interno della bocca, che spalanca inchiostro quando minaccia. È il serpente più temuto dell’Africa.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Squamati
Habitat
Savana, boscaglia, affioramenti rocciosi
Areale
Africa subsahariana orientale e meridionale
Dimensioni
2–3 m, fino a 4,5 m
Dieta
Carnivoro — piccoli mammiferi e uccelli
Longevità
11 anni e oltre

Caratteristiche

  • 01

    È il serpente più veloce dell’Africa: si sposta fino a 20 km/h su brevi tratti.

  • 02

    Il veleno neurotossico può uccidere un uomo in poche ore senza siero.

  • 03

    Quando è messo alle strette spalanca la bocca nera in un avvertimento inconfondibile.

Particolarità

Il mamba nero deve il nome non al colore del corpo, ma a ciò che mostra quando è spaventato: spalanca la bocca rivelando l’interno nero come la pece, drizza il collo da terra e sibila. È un avvertimento onesto — “non avvicinarti” — perché il serpente preferisce quasi sempre fuggire, ed è capace di farlo a una velocità che gli è valsa la fama, esagerata, di poter “inseguire un uomo”. In realtà scappa; morde solo se non gli lasci scelta.

Prossima specie

Boa constrictor

Boa constrictor