Maggiolino
Melolontha melolontha

— Da dove viene il nome
Melolónthē è la parola con cui i greci chiamavano questo scarabeo, ed è antichissima: compare in Aristofane, dove i ragazzi di Atene legano un filo alla zampa di un maggiolino e lo fanno volare in tondo per gioco. Ventiquattro secoli dopo i bambini europei facevano esattamente la stessa cosa. Il nome italiano viene invece dal mese in cui compare, e la sua sparizione dai maggi degli anni Sessanta è uno dei ricordi ricorrenti di chi era bambino allora.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Coleotteri
- Habitat
- Boschi di latifoglie, frutteti, viali alberati
- Areale
- Europa, dalla Francia all’Ucraina
- Dimensioni
- 25–30 mm
- Dieta
- Foglie da adulto; radici da larva
- Longevità
- 3–4 anni, quasi tutti sotto terra
— Caratteristiche
- 01
Le antenne del maschio finiscono in un ventaglio di sette lamelle.
- 02
La larva, il grosso «verme bianco», vive tre anni nel terreno.
- 03
Vola al crepuscolo con un ronzio pesante e sbatte contro le finestre.
— Particolarità
Compariva a ondate. Poiché il ciclo dura tre o quattro anni, in una data zona quasi tutti gli individui sono sincronizzati e l’insetto si vede in massa solo un anno su tre o su quattro: le cronache dei secoli scorsi registrano «anni del maggiolino» in cui i boschi restavano spogli e i contadini raccoglievano gli insetti a sacchi. Le grandi annate sono cessate con gli insetticidi degli anni Cinquanta e Sessanta, che hanno quasi cancellato la specie da mezza Europa; da quando quei prodotti sono stati vietati sta lentamente tornando, e alcune regioni hanno di nuovo visto sciamate degne dei racconti.

