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Arca

Grillo campestre

Gryllus campestris

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Grillo campestre (Gryllus campestris)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Gryllus è latino e prima ancora greco, grýllos, e in entrambe le lingue è una parola nata per imitazione del verso. Campestris dice i campi. Dall’insetto vengono in italiano modi di dire che riguardano tutti la testa: avere dei grilli per il capo, saltare come un grillo, e il Grillo Parlante di Collodi — che è coscienza e seccatura insieme, esattamente come il verso che non smette mai.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Ortotteri
Habitat
Prati aridi e pascoli soleggiati, in tane scavate nel terreno
Areale
Europa e Nordafrica
Dimensioni
20–26 mm
Dieta
Erba, radici e occasionalmente insetti
Longevità
1 anno; sverna da ninfa nella propria tana

Caratteristiche

  • 01

    Solo il maschio canta, sfregando l’ala destra contro la sinistra.

  • 02

    Canta seduto sulla soglia della tana, che funziona da cassa armonica.

  • 03

    Le orecchie sono sulle zampe anteriori, appena sotto il ginocchio.

Particolarità

Il canto non esce dalla bocca: nasce da un raschietto sull’ala destra che scorre su una fila di denti dell’ala sinistra, e viene amplificato da una membrana che le ali stesse portano. Il maschio si mette all’imboccatura della tana perché il tunnel funziona da tromba, e a seconda del momento produce tre canti diversi — uno di richiamo che si sente a cinquanta metri, uno di corteggiamento sottovoce quando la femmina è vicina, e uno di sfida. Le orecchie stanno sulle zampe anteriori, e la femmina cammina verso il suono confrontando quello che arriva alla zampa destra con quello che arriva alla sinistra.

Prossima specie

Grillotalpa

Gryllotalpa gryllotalpa