Girfalco
Falco rusticolus

— Da dove viene il nome
Falco viene da falx, la falce, per il profilo delle ali in volo; rusticolus vuol dire «che abita la campagna», che per una specie artica è quasi comico. Il nome comune viene dal norreno geirfalki, «falco lancia», passato per il latino medievale gyrofalco, dove qualcuno lo reinterpretò come «falco che gira»: due etimologie sovrapposte, una vera e una inventata dopo.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Falconi
- Habitat
- Tundra artica, coste rocciose, montagne senza alberi
- Areale
- Artide circumpolare: Groenlandia, Islanda, Scandinavia, Siberia, Canada
- Dimensioni
- 48–65 cm, apertura alare 110–160 cm, 0,8–2,1 kg
- Dieta
- Pernici bianche, anatre, gabbiani, lemming
- Longevità
- 13 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
È il più grande falcone del mondo.
- 02
Non pica dall’alto come il pellegrino: insegue la preda in volo orizzontale.
- 03
Le popolazioni groenlandesi sono quasi interamente bianche.
— Particolarità
Nella falconeria medievale c’era una gerarchia rigida su chi potesse portare quale rapace sul guanto, e in cima, sopra l’aquila, stava questo: il girfalco era il falcone dei re. Gli esemplari bianchi di Groenlandia e d’Islanda erano regali diplomatici fra sovrani, e nel 1396, per riscattare il figlio del duca di Borgogna caduto prigioniero dei turchi a Nicopoli, fra le condizioni del riscatto ci furono dodici girfalchi bianchi. In quel secolo un uccello valeva quanto una città.

