Ghiozzo nero
Gobius niger

— Da dove viene il nome
Gobius viene dal greco kōbiós, il nome dei ghiozzi già in Aristotele, passato al latino gobio e da lì all’italiano. Niger dice il colore dei maschi in riproduzione, che diventano quasi neri. È un pesce che nessuno guarda e che appartiene alla famiglia con più specie di tutti i vertebrati: i gobidi sono oltre duemila.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Ghiozzi e affini
- Habitat
- Fondali sabbiosi e fangosi costieri, lagune, porti, fino a 75 metri
- Areale
- Atlantico orientale, Mediterraneo, Mar Nero, Baltico
- Dimensioni
- 10–15 cm, fino a 18 cm; 20–50 g
- Dieta
- Crostacei, vermi, molluschi, uova di pesce
- Longevità
- 5 anni
— Caratteristiche
- 01
Le pinne ventrali sono fuse in un disco adesivo con cui si tiene al fondo.
- 02
Il maschio prepara un nido sotto una conchiglia o un sasso e lo sorveglia.
- 03
Non ha vescica natatoria: sta appoggiato al fondo e non galleggia.
— Particolarità
La ventosa che ha sotto il ventre è il segno di una famiglia che ha conquistato praticamente tutto: i ghiozzi sono più di duemila specie e occupano barriere coralline, torrenti di montagna, grotte, mangrovie e fanghi portuali, e comprendono il pesce più piccolo del mondo. Quel disco adesivo — le pinne ventrali saldate — permette di restare fermi in corrente senza spendere energia, e in molte specie tropicali serve perfino a risalire cascate verticali, centimetro per centimetro, per settimane.

