Ghiandaia azzurra
Cyanocitta cristata

— Da dove viene il nome
Cyanocitta unisce il greco kýanos, l’azzurro, a kítta, che era il nome della ghiandaia; cristata è latino e indica il ciuffo che alza quando è agitata. L’azzurro delle sue penne non è un pigmento: non esiste alcun colorante blu nelle piume degli uccelli, e quello che si vede è la luce diffusa da una microstruttura di cheratina piena di vuoti. Una penna di questa specie schiacciata perde il colore.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Boschi di querce e faggi, parchi urbani, giardini
- Areale
- Nord America orientale e centrale
- Dimensioni
- 22–30 cm, apertura alare 34–43 cm, 70–100 g
- Dieta
- Ghiande, faggiole, insetti, uova, nidiacei
- Longevità
- 7 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Imita il grido della poiana codarossa per sgomberare le mangiatoie.
- 02
Trasporta fino a cinque ghiande per volta nella gola.
- 03
Le coppie restano unite tutto l’anno e viaggiano insieme.
— Particolarità
Quando i ghiacci si ritirarono dal Nord America, le querce risalirono verso il Canada a una velocità che i modelli non riuscivano a spiegare: una ghianda cade sotto l’albero, e uno scoiattolo non la porta lontano. La ghiandaia azzurra invece la porta anche a quattro chilometri e la interra in un punto aperto e soleggiato — cioè esattamente dove una quercia ha bisogno di essere per crescere. Le foreste di querce dell’America orientale sono in buona parte un archivio di ghiande dimenticate.

