Gerboa minore egiziana
Jaculus jaculus

— Da dove viene il nome
Iaculus in latino è il giavellotto, da iacere, scagliare: iaculum era anche il nome di un serpente leggendario che si lanciava dagli alberi come un dardo. Applicato a questo roditore descrive il modo di muoversi — non corre, si proietta. Il nome comune, gerboa, viene dall’arabo yarbū‘, ed è la stessa parola da cui deriva gerbillo.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Deserti sabbiosi e pietrosi, distese aride
- Areale
- Nordafrica e Arabia, dal Marocco all’Iran
- Dimensioni
- 9–12 cm di corpo, coda 15–25 cm, 45–75 g
- Dieta
- Semi, radici, foglie, insetti
- Longevità
- 6 anni in cattività
— Caratteristiche
- 01
Si sposta solo su due zampe, con balzi che superano il metro e mezzo.
- 02
La coda finisce in un fiocco bianco e nero e serve da bilanciere e da puntello.
- 03
Non beve mai: tutta l’acqua viene dal cibo e dal metabolismo.
— Particolarità
Le sue zampe posteriori hanno tre dita e le ossa del piede fuse in un unico osso lungo, il cannone — la stessa soluzione anatomica che hanno cavalli e antilopi, arrivata per una strada del tutto indipendente. È uno degli esempi più netti di convergenza evolutiva fra un roditore di settanta grammi e un ungulato di mezza tonnellata: quando il problema è correre veloce su terreno aperto, la fisica suggerisce sempre la stessa risposta.

