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Arca

Pipistrello falso vampiro indiano

Lyroderma lyra

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Pipistrello falso vampiro indiano (Lyroderma lyra)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Lyroderma è «pelle a lira», dal greco lýra e dérma: la foglia nasale ha due lobi laterali che si allargano verso l’alto come i bracci di una lira antica. Lyra lo ripete nell’epiteto. Il genere si chiamava Megaderma, «grande pelle», ed è stato separato di recente; molti testi e molte foto portano ancora il vecchio nome.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Chirotteri
Habitat
Grotte, pozzi, templi in rovina, edifici; caccia in foresta e su coltivi
Areale
Subcontinente indiano, Sri Lanka, Cina meridionale, Indocina
Dimensioni
6,5–9,5 cm di corpo, 40 cm di apertura alare, 40–60 g
Dieta
Carnivoro — rane, pesci, roditori, uccelli, insetti grandi, altri pipistrelli
Longevità
Poco nota in natura

Caratteristiche

  • 01

    È carnivoro: caccia vertebrati, compresi altri pipistrelli.

  • 02

    Ha orecchie enormi e unite alla base, e occhi grandi: usa anche vista e udito passivo.

  • 03

    Vola lentissimo, quasi sospeso, per poter piombare su prede a terra.

Particolarità

Sente camminare una rana. Le sue orecchie smisurate non servono soltanto a raccogliere l’eco del proprio sonar: funzionano anche in ascolto passivo, e gli permettono di individuare una preda dai rumori che fa muovendosi fra le foglie o dal richiamo di un maschio di rana. È lo stesso principio del vespertilio maggiore europeo, e ha la stessa conseguenza — in un ambiente pieno di ostacoli l’ecolocalizzazione restituisce un caos di echi, e conviene spegnere il sonar e limitarsi ad ascoltare.

Prossima specie

Pipistrello falso vampiro australiano

Macroderma gigas