Cormorano
Phalacrocorax carbo

— Da dove viene il nome
Phalacrocorax è «corvo calvo», da phalakrós e kórax, per la macchia chiara che alcune popolazioni hanno sulla testa; carbo è il carbone, per il colore. Il nome italiano viene invece dal latino corvus marinus, «corvo di mare», contratto nel francese cormoran: tre lingue diverse hanno guardato lo stesso animale e hanno visto tutte e tre un corvo.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Cormorani e sule
- Habitat
- Coste rocciose, laghi, fiumi, lagune, porti
- Areale
- Europa, Asia, Africa, Australia, Nord America orientale
- Dimensioni
- 77–94 cm, apertura alare 121–149 cm, 2,1–2,5 kg
- Dieta
- Pesce, catturato inseguendolo sott’acqua
- Longevità
- 11 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Sta ad ali aperte al sole: il piumaggio non è del tutto impermeabile.
- 02
Si immerge fino a trenta metri e resta sotto anche un minuto.
- 03
Nidifica in colonie su alberi che il guano finisce per uccidere.
— Particolarità
Il piumaggio che si bagna, che sembra un difetto, è il motivo per cui è un buon subacqueo: assorbendo acqua perde galleggiamento e scende senza fatica. Su questa specie e sulle sue parenti si regge un mestiere antichissimo — sul fiume Nagara, in Giappone, la pesca con i cormorani si pratica da milletrecento anni, con un anello morbido intorno al collo che lascia passare i pesci piccoli e trattiene i grandi; i pescatori sono funzionari della Casa Imperiale, e il loro titolo è ereditario.

