Colibrì beccospada
Ensifera ensifera

— Da dove viene il nome
Ensifera vuol dire «portatore di spada», da ensis e ferre, e il binomio lo ripete due volte perché non c’era altro da aggiungere. È l’unico uccello al mondo il cui becco è più lungo del corpo, coda esclusa: undici centimetri di lama sottile su un animale che ne misura quattordici.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Colibrì e rondoni
- Habitat
- Foreste nebulose andine fra 1.700 e 3.500 metri
- Areale
- Ande, dal Venezuela alla Bolivia
- Dimensioni
- 13–14 cm di corpo più 8–11 cm di becco, 10–15 g
- Dieta
- Nettare di fiori a corolla lunghissima, piccoli insetti
- Longevità
- 8 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Posandosi tiene il becco puntato verso l’alto per non sbilanciarsi.
- 02
Non riesce a pulirsi le penne con il becco: lo fa con le zampe.
- 03
Ha la lingua più lunga, in proporzione, di qualunque uccello.
— Particolarità
Esiste per un fiore, e quel fiore esiste per lui. Certe passiflore andine hanno il tubo della corolla lungo undici centimetri e nessun altro animale ci arriva: se questo colibrì sparisse, quelle piante non farebbero più semi, e se sparissero le piante l’uccello non avrebbe più da mangiare. È il caso di coevoluzione più estremo documentato fra un uccello e un fiore, e assomiglia a una scommessa: due specie che hanno rinunciato a tutte le alternative pur di non doversi spartire nessuno.

