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Arca

Colibrì beccospada

Ensifera ensifera

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Colibrì beccospada (Ensifera ensifera)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Ensifera vuol dire «portatore di spada», da ensis e ferre, e il binomio lo ripete due volte perché non c’era altro da aggiungere. È l’unico uccello al mondo il cui becco è più lungo del corpo, coda esclusa: undici centimetri di lama sottile su un animale che ne misura quattordici.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Colibrì e rondoni
Habitat
Foreste nebulose andine fra 1.700 e 3.500 metri
Areale
Ande, dal Venezuela alla Bolivia
Dimensioni
13–14 cm di corpo più 8–11 cm di becco, 10–15 g
Dieta
Nettare di fiori a corolla lunghissima, piccoli insetti
Longevità
8 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Posandosi tiene il becco puntato verso l’alto per non sbilanciarsi.

  • 02

    Non riesce a pulirsi le penne con il becco: lo fa con le zampe.

  • 03

    Ha la lingua più lunga, in proporzione, di qualunque uccello.

Particolarità

Esiste per un fiore, e quel fiore esiste per lui. Certe passiflore andine hanno il tubo della corolla lungo undici centimetri e nessun altro animale ci arriva: se questo colibrì sparisse, quelle piante non farebbero più semi, e se sparissero le piante l’uccello non avrebbe più da mangiare. È il caso di coevoluzione più estremo documentato fra un uccello e un fiore, e assomiglia a una scommessa: due specie che hanno rinunciato a tutte le alternative pur di non doversi spartire nessuno.

Prossima specie

Kookaburra sghignazzante

Dacelo novaeguineae