Cinciallegra
Parus major

— Da dove viene il nome
Parus è il nome latino delle cince, major la distingue per taglia dalle parenti minori. Il nome italiano non ha niente a che vedere con l’allegria: «cincia» è onomatopeico, riproduce il richiamo, e «cinciallegra» è la forma toscana che unisce il verso a un aggettivo affettuoso. In inglese si chiama great tit, dove tit non è che una vecchia parola germanica per «cosa piccola».
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Boschi di latifoglie, giardini, parchi, frutteti
- Areale
- Tutta l’Europa, Nord Africa e Asia fino al Giappone
- Dimensioni
- 13–15 cm, apertura alare 22–25 cm, 14–22 g
- Dieta
- Insetti, ragni, semi, noci, grasso alle mangiatoie
- Longevità
- 3 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Ha una cravatta nera sul petto: più larga nel maschio, sottile nella femmina.
- 02
Nidifica in cavità e accetta volentieri le cassette nido.
- 03
D’inverno cerca cibo in stormi misti con cince, regoli e picchi muratori.
— Particolarità
È l’uccello selvatico più studiato del mondo. Nel bosco di Wytham, vicino a Oxford, ogni cinciallegra nata dal 1947 in poi è stata inanellata, pesata e seguita: sono quasi ottant’anni di generazioni consecutive, l’equivalente ornitologico dei moscerini di laboratorio. Da quel bosco vengono buona parte di ciò che sappiamo su come gli uccelli scelgono il partner, su come la data di deposizione si sta spostando con il clima e sul fatto che la personalità — timido o audace — è ereditabile anche in un animale di diciotto grammi.

