Celacanto
Latimeria chalumnae

— Da dove viene il nome
Celacanto viene dal greco koîlos, “cavo”, e ákantha, “spina”: i raggi delle pinne sono tubi vuoti. Il genere Latimeria porta il nome di Marjorie Courtenay-Latimer, la curatrice di museo che nel 1938 riconobbe l’animale su un banco di pesce, in Sudafrica.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Coelacanthiformes
- Habitat
- Grotte sottomarine fra i 150 e i 700 m
- Areale
- Canale del Mozambico, arcipelago delle Comore
- Dimensioni
- 1,5–2 m, fino a 90 kg
- Dieta
- Carnivoro — pesci, cefalopodi
- Longevità
- Fino a un secolo
— Caratteristiche
- 01
Le pinne pari sono lobate e si muovono in alternanza, come arti.
- 02
Ha un organo rostrale elettrosensibile nel muso.
- 03
La notocorda persiste nell’adulto al posto di una colonna ossificata.
— Particolarità
Il celacanto era noto solo per fossili di 66 milioni di anni fa e considerato estinto con i dinosauri, finché non ne comparve uno vivo nella rete di un peschereccio. È il caso più celebre di taxon Lazzaro. Gli studi più recenti gli attribuiscono una gestazione di circa cinque anni e una maturità sessuale intorno ai cinquant’anni: una specie che vive su una scala temporale quasi geologica, e che per questo non può assorbire la pesca accidentale.
