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Arca

Casuario

Casuarius casuarius

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Casuario (Casuarius casuarius)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

“Casuario” viene dal malese kasuari o kesuari, il nome locale dell’uccello. È un ratite, parente di emù e struzzi, incapace di volare. L’elmo osseo sul capo, il colore acceso del collo e gli artigli a pugnale ne fanno una delle creature più preistoriche fra gli animali viventi.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Casuari ed emù
Habitat
Foresta pluviale tropicale densa
Areale
Nuova Guinea e Australia nord-orientale
Dimensioni
127–170 cm di altezza, 30–70 kg
Dieta
Frugivoro — soprattutto frutti caduti, con qualche piccolo animale
Longevità
18–40 anni

Caratteristiche

  • 01

    Sul capo porta un “elmo” osseo, il casco, la cui funzione è ancora dibattuta.

  • 02

    Ha un artiglio interno lungo fino a 12 cm, capace di squarciare: è ritenuto potenzialmente pericoloso per l’uomo.

  • 03

    Emette il verso più grave di qualunque uccello, un boato ai limiti dell’udibile.

Particolarità

Il casuario è il giardiniere della foresta pluviale: mangia frutti troppo grandi per qualunque altro animale, li digerisce solo in parte e dissemina i semi interi, a chilometri di distanza, dentro cumuli di sterco che li concimano. Decine di specie di piante dipendono quasi solo da lui per riprodursi. È anche uno degli uccelli reputati più pericolosi: il suo artiglio a pugnale e la potenza del calcio gli hanno dato una fama temibile, per quanto le aggressioni siano rarissime.

Prossima specie

Rondine comune

Hirundo rustica