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Arca

Bue muschiato

Ovibos moschatus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Bue muschiato (Ovibos moschatus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Ovibos è «pecora-bue», dal latino ovis e bos, e per una volta la chimera è appropriata: non è né l’uno né l’altro, ed è imparentato più da vicino con capre e pecore che con i bovini. Moschatus, «muschiato», è invece sbagliato: l’animale non ha ghiandole del muschio. L’odore che sentirono i primi europei era l’urina dei maschi in amore. In inuktitut si chiama umingmak, «quello con la barba».

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Artiodattili
Habitat
Tundra artica, altopiani spazzati dal vento dove la neve non si accumula
Areale
Canada settentrionale, Groenlandia; reintrodotto in Alaska, Siberia, Scandinavia
Dimensioni
190–230 cm di corpo, 180–410 kg
Dieta
Erbivoro — carici, graminacee, salici nani, licheni
Longevità
12–20 anni

Caratteristiche

  • 01

    Il sottopelo, chiamato qiviut, è otto volte più isolante della lana di pecora.

  • 02

    Minacciato, il branco si dispone in cerchio con i piccoli al centro e le corna all’esterno.

  • 03

    È sopravvissuto alla fine dell’era glaciale insieme a pochissima altra megafauna.

Particolarità

La sua difesa perfetta contro i lupi è stata la sua condanna con gli uomini. Messo alle strette, il branco non fugge: forma un cerchio compatto, corna verso l’esterno e piccoli al centro, e da quella posizione un lupo non passa. Contro i fucili è una fila di bersagli fermi, e nell’Ottocento questa tattica ha permesso di sterminare mandrie intere in pochi minuti, cancellando la specie dall’Alaska e dall’Europa. Ci è tornata solo perché l’abbiamo reintrodotta noi, a partire da animali groenlandesi.

Prossima specie

Yak

Bos grunniens