Barracuda maggiore
Sphyraena barracuda

— Da dove viene il nome
Sphýraina in greco è «pesce martello», da sphŷra: allude alla forma allungata e alla testa appuntita. Barracuda viene invece dallo spagnolo caraibico, e la sua origine è discussa — forse da una parola indigena, forse da barraco, «dente sporgente». Entrambe le ipotesi finiscono sulla stessa cosa: la bocca.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Perciformi
- Habitat
- Barriere coralline, lagune, mare aperto fino a 100 metri
- Areale
- Mari tropicali di tutto il mondo, tranne il Pacifico orientale
- Dimensioni
- 100–150 cm, fino a 200 cm; 10–25 kg, record 46 kg
- Dieta
- Pesci, cefalopodi
- Longevità
- 14 anni
— Caratteristiche
- 01
Accelera fino a quaranta chilometri all’ora in pochi metri.
- 02
I giovani stanno in banco fra le mangrovie, gli adulti sono solitari.
- 03
Ha denti di due misure: piccoli per trattenere, grandi per tagliare.
— Particolarità
Non attacca le persone, ma attacca le cose che luccicano. Quasi tutti i morsi documentati riguardano sub che portavano orologi, braccialetti o coltelli lucidi in acqua torbida: da vicino, un riflesso metallico in movimento è indistinguibile dal fianco di un pesce. Il barracuda colpisce una volta sola, si accorge dell’errore e se ne va, il che spiega perché le ferite siano nette e uniche. Il rischio vero che comporta è però un altro: la sua carne accumula ciguatossina, e nei Caraibi gli esemplari grandi non si mangiano.

