Axolotl
Ambystoma mexicanum

— Da dove viene il nome
Dal nahuatl āxōlōtl: ātl, acqua, unito a Xolotl, il dio azteco dalla testa di cane che accompagnava i morti e che, per sfuggire al sacrificio, si trasformò in una salamandra nel lago. “Il mostro d’acqua” è il dio nascosto.
— Scheda
- Gruppo
- Anfibi · Amphibia
- Ordine
- Caudata
- Habitat
- Canali e laghi d’altura
- Areale
- Solo il sistema lacustre di Xochimilco, Città del Messico
- Dimensioni
- 15–30 cm
- Dieta
- Carnivoro — vermi, larve, piccoli crostacei
- Longevità
- 10–15 anni
— Caratteristiche
- 01
Resta larvale per tutta la vita: branchie esterne, coda natatoria.
- 02
Raggiunge la maturità sessuale senza mai metamorfosare.
- 03
Rigenera arti, cuore, cervello e midollo spinale.
— Particolarità
L’axolotl è neotenico: diventa adulto restando bambino. È fra gli animali più diffusi nei laboratori del mondo e, contemporaneamente, in pericolo critico in natura — nell’ultimo censimento pubblicato si sono contati pochissimi individui per chilometro quadrato a Xochimilco. Una specie che non morirà mai in cattività e che sta scomparendo dall’unico posto in cui è mai esistita.
