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Arca

Allodola

Alauda arvensis

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Allodola (Alauda arvensis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Alauda è una delle pochissime parole galliche entrate nel latino, e lo dice esplicitamente Plinio: i romani la presero dai celti insieme all’uccello. Cesare arruolò in Gallia una legione di soli indigeni e la chiamò Alaudae, l’allodola, perché portavano quel piumino sull’elmo. Arvensis significa «dei campi arati», che è il solo posto dove questa specie vive.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Passeriformi
Habitat
Campi coltivati, prati da sfalcio, steppe, dune
Areale
Europa, Nord Africa, Asia temperata; introdotta in Australia
Dimensioni
16–18 cm, apertura alare 30–36 cm, 25–45 g
Dieta
Semi, germogli, insetti in primavera
Longevità
3 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Canta salendo in verticale e resta sospesa in aria anche cinque minuti.

  • 02

    Nidifica per terra, in una conca fra le zolle.

  • 03

    Corre invece di saltellare: ha un’unghia posteriore lunghissima.

Particolarità

È il barometro dell’agricoltura europea, e sta scendendo. In Gran Bretagna la popolazione è calata di oltre il settanta per cento dagli anni Settanta, e la causa è stata isolata con precisione insolita: il passaggio dai cereali seminati in primavera a quelli seminati in autunno. Il grano invernale a maggio è già troppo alto e troppo fitto perché un uccello che nidifica a terra possa allevarci dentro più di una covata. Non è stato un veleno né un predatore: è stato un cambio di calendario.

Prossima specie

Ballerina bianca

Motacilla alba